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Carlo Santagostino

Appassionatosi sin da tenerissima età alle novità tecnologiche che stavano cambiando il mondo ha cominciato a farsi strada quando, negli anni ’80, appena quindicenne, ha programmato e pubblicato i suoi primi videogiochi. Successivamente, all’inizio degli anni ’90, la sua carriera è proseguita come redattore per le prime riviste di videogiochi in Italia (Zzap! e The Games Machine), conduttore di pioneristiche trasmissioni televisive dedicate al mondo dei videogiochi (Antenna 3) e sviluppatore nei primi progetti di cd-rom multimediali (Enciclopedia Grolier su CDROM 1991) . Nel frattempo si diplomava al liceo scientifico e completava il suo ciclo di studi alla università statale di Milano in Informatica.

 

Negli anni non ha mai abbandonato il mondo dell’Informatica dove ha ricoperto svariati ruoli fondando diverse start-up operanti nell’ambito web e delle nuove tecnologie, società specializzate nella realizzazione di applicazioni di business in ambienti web partendo da siti istituzionali sino ad arrivare ai più articolati portali ed e-commerce, realizzazione di app mobile, fornitura di servizi di hosting o housing, consulenza in ambito IT e docenza nella formazione professionale per conto di aziende come ManpowerGroup ed Accenture. La lunga esperienza nel settore gli ha permesso anche la gestione di problematiche riguardanti l’obsolescenza dei sistemi informativi e la loro gestione ed attualizzazione all’interno di contesti industriali produttivi.

La passione per quello che ha avuto la fortuna di vivere in prima persona lo ha portato ad organizzare mostre, fiere ed iniziative atte a valorizzare lo studio e la divulgazione della storia dell’informatica, data l’importanza sempre maggiore che quest’ultima scienza ricopre nel mondo contemporaneo. Insieme ad altri esperti di questo settore ha fondato nel 2010 l’associazione culturale RetroCampus che ha per missione la preservazione e divulgazione della storia del videogioco e del personal computer. Questa esperienza lo porta nel 2017 ad essere uno dei membri fondatori dell’associazione Vintage Computer Club Italia che si prefigge di realizzare una federazione di Associazioni, che possano portare su tutto il territorio italiano la cultura della Storia dell’Informatica, andando oltre “i miti e le leggende” che ciclicamente l’informazione di massa fa arrivare al grande pubblico.

Dal 2013 inoltre è conduttore del podcast Archeologia Informatica, una trasmissione radiofonica prodotta da RunTime Radio, la web-radio “non solo geek”, dove potete ascoltare appassionanti racconti su tutto quello che riguarda la storia dell’informatica dalle origini ai giorni nostri.

Ascolta tutte le puntate di Archeologia Informatica su Spreaker ->

Intervista per Ready64 del 2007 ->

Intervista per RetroGamingPlanet del 2012 ->